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domenica 31 gennaio 2016

Casetta floreale

Navigando su internet, ogni tanto mi capita di vedere casette in biscotto con nastrini da usare come porta caramelle o confetti. Mi son piaciute un sacco e la voglia di farne una decorata a modo mio è stata troppo forte!
TUTORIAL
Realizzate delle forme con la carta da forno per poi usarle come sagome per il ritaglio della pasta frolla e della pasta di zucchero.  Con uno stampino circolare piccolo fate dei buchi, due per facciata e tre per ciascuna falda del tetto. Riportate gli stessi buchi sulla pdz.
 Premetto che questo esperimento l'ho realizzato con un intento puramente decorativo.
Se dovete confezionare una scatola vera e propria ai pezzi in foto dovete aggiungere la base (sempre in biscotto) alla quale incollerete tutte le facciate. La sua misura sarà un rettangolo di 11 X13.Oppure procedete come ho fatto io con un basamento in cartoncino (quadrato o tondo) rivestito in pdz sul quale incollerete la vostra casetta.


Iniziamo la decorazione delle falde del tetto:
Se notate la sagomatura nella foto in alto a destra, non è esattamente rettangolare come la falda in biscotto, ma le ho conferito delle forme curve a piacimento che ho poi riportato simmetriche sull'altra falda.
 Come soggetto per decorarla ho scelto la margherita. Realizzata in pdz colrata e stilizzata in maniera molto semplice.

In seguito con il colorante turchese a secco ho dato le sfumature e ho continuato con piccoli riccioli di sfondo.

Con il viola ho invece disegnato piccoli fiori sulla facciata posteriore e su quelle laterali completandoli con dei pois bianchi.












Per finire ho decorato la facciata principale usando gli stampini ad espulsione con la sagoma di piccoli fiori.

Con le facciate decorate al completo passiamo ora all'assemblamento

Per questa fase ho preso dei nastrini bianchi (sette) tanti quanti sono i buchi e ho legato le facciate della casa una all'altra. Per facilitare questo passaggio è meglio dare una mano di ghiaccia che tenga il tutto più saldo.
Infine ho fatto lo stesso legando insieme le due falde del tetto
Poi le ho appoggiate sulle facciate e la mia casetta floreale è terminata!



venerdì 18 settembre 2015

Black Spongecake!

Nella mia vacanza sulle montagne bergamasche mi sono imbattuta in una piccola pizzeria che serviva una pizza nera. Il colore, nero assoluto, era dato dal carbone vegetale usato nell'impasto.
Il pizzaiolo mi ha raccontato che è particolarmente apprezzata perchè rende la pizza più digeribile, aiuta il colesterolo e regola l'intestino. 
L'estate è diventata allora all'insegna della pizza nera. In effetti è stata sicuramente più digeribile, ma soprattutto ho notato che non interferiva per nulla nel modificare il sapore della pizza. 
Questa considerazione mi ha reso curiosa di provarla anche con i dolci....vuoi non fare una torta semplice semplice per vedere quel che vien fuori?
E allora da Victoria Spongecake a Black Spongecake!

Eccolo qui! Carbone vegetale in polvere. Direi un ottimo colorante naturale.
Al tatto e alla vista sembra un borotalco nero...
Ho preparato una spongecake aggiungendo due cucchiaini e mezzo  di carbone.
Questo è l'aspetto della torta pronta al suo interno...

Ora completiamo un po' con colori di contrasto come rosso (lamponi)
 e bianco (ganache al cioccolato bianco)



 Con la saca poche facciamo delle spirali di diverse dimensioni nella parte superiore della torta


Mettiamo al loro posto i lamponi


 Voilà!
Black Spongecake!

Una fettina anche per voi?
 Scherzi a parte è un ottima base per torte se si vuol fare un total black o giocare di contrasto con un rivestimento chiaro all'esterno.
E ora che si halloween si avvicina una torta nera potrebbe essere proprio una buona idea!

sabato 29 agosto 2015

Primi esperimenti

La prima volta che mi sono cimentata con la pasta di zucchero è stato per preparare la torta del mio bimbo che compiva due anni, ma per noi era il primo compleanno insieme, quindi volevo fosse speciale. Ho iniziato a cercare su internet per informarmi su come fare per realizzare una torta  a forma di automobile, e così pizzicando un po’ qua e un po’ là e usando la fantasia è nata la prima torta 3d per Nikita: una Victoria spongecake con farcitura crema pasticcera e fragole.
Anzi in realtà sono state due: una, la torta di Totoro (il suo personaggio preferito) per il compleanno in famiglia e l’altra, l’automobilina per la festa con tutti gli amici!
Avendo pochi strumenti a disposizione, soprattutto stampini a fiore come si può notare, la macchinina è risultata un po’ hippy, ma lui è stato felice lo stesso e questo è l’importante!


Ho provato solo una volta a preparare la pasta di zucchero in casa e devo dire la verità: non mi è proprio venuta! Così l'ho da subito acquistata anche per i primi lavori.
Spinta dalla voglia di provare ho in seguito realizzato dei cupcakes a forma di elefantino, idea che avevo trovato su un opuscolo di una nota catena di supermercati dedicato alle festicciole per bimbi….
Poi, prima delle vacanze, ho voluto sperimentare anche qualche biscotto, lavorando su forme semplici che avevo in casa. Ecco i biscotti faccina che ho regalato a un’amica. Colorati e divertenti ho riprodotto delle espressioni che fino a poco prima avevo usato nelle mie illustrazioni.
 
In seguito durante le vacanze è arrivato anche il primo anniversario dall’arrivo del nostro bimbo e così ho allestito una festa in giardino, ed è stato ancora lui la motivazione che mi ha spinto a creare una nuova torta. Quella con la sua immagine! E allora…. Per fortuna che Nikita è arrivato! Per me nuova vita e tanto impulso creativo che mi ha avvicinato a questo mondo fantastico!


Lasciatevi guidare dalla fantasia! 
Silvia

domenica 12 luglio 2015

Giochi in ostia


Ultimamente pensavo e pensavo... e volevo realizzare qualcosa con l'ostia che non fossero solo fiori, ma decorazioni di altro tipo. Allora ho iniziato a tagliare delle strisce con frangette corte e le ho incollate intorno alla mia base che ho rivestito in violetto in modo da facesse da contrasto col bianco dell'ostia.
Ho rifinito il bordo con un nastro chiuso da una perlina.
 A questo ponto le perline le ho riprese per realizzare il medaglione gioiello centrale della decorazione superiore. Quest'ultimo, realizzato con uno stampo in silicone e perline, chiude una struttura leggera a fiocco che da movimento alla torta nella parte alta.
Anche bianco su bianco non sarebbe stata male, sicuramente più elegante e adatta come topper per una cerimonia importante, ma per questa sperimentazione ho scelto il violetto, un colore che trovo molto bello perchè è l'unione di due colori importanti, il rosso e il blu.

giovedì 21 maggio 2015

Torta studio..da una a più torte!

Questa torta studio risale ad un anno fa, ma la ripropongo perchè trovo l'idea interessante.
 Buona lettura...
Vi è mai capitato di partire da un'idea e poi come un fiume in piena ne seguono altre collegate come anelli di una catena? A me sì!
 Ho voluto provare a dipingere una torta coi coloranti in polvere usati a secco e così ho incominciato a decorare col blu. Poi mi son detta...perchè non provare a scambiare i piani per movimentarla diminuendo l'altezza?

Bene! E se li mettessi sottosopra?

Però non era male neppure il tortino dipinto in solitaria...

Questa è stata un'esperienza molto stimolante e soprattutto divertente!
L'ho trovata un'ottima soluzione per progettare torte importanti, come possono essere quelle matrimoniali, o creare uno sweet table per cerimonie, magari utilizzando sagome più piccole per avere un'idea d'insieme della composizione. 
Buoni progetti a tutti!

domenica 8 febbraio 2015

Primavera anticipata

In queste serate invernali mi sono dilettata a realizzare fiori in ostia. Mentre li costuivo mi balenavano in testa due idee di torte. Quale faccio?
Ma perchè scegliere?
Così le ho realizzate entrambe utilizzando le medesime decorazioni.
Le ho chiamate primavera chic e primavera in rosa.
La prima è giocata sul contrasto fra i tenui rosa e bianco con il nero, colore deciso che però dona carattere a questa torta ad un piano. Scegliendo anche il basamento in nero l'insieme mi ha ricordato un cappello. Uno di quelli piccoli un po' chic che si mettono gli inglesi per le cerimonie all'aperto...
Ecco che, come spesso accade, da una cosa ne nasce un'altra!
Nei fiori che la completano ho aggiunto il nero nella parte centrale, come se fossero dei bottoncini, in modo che legasse con la base.








La seconda torta invece è sviluppata in verticale e anticipa in modo più forte il mio desiderio di primavera.
I fiori sono posti su un disegno di rami soffusi dipinti con colori a secco.
Nei fiori a petali ho sostituito i bottoncini neri con altri in doppio tono di rosa.
Ecco il fiore grande nelle due versioni: stesso fiore con due caratteri diversi!
Due torte unite dagli stessi fiori e dal colore rosa, ma due risultati opposti.

Divertente esperimento!
E per la primavera? Aspettiamo....

venerdì 14 novembre 2014

Variazioni sul Natale

 Anche quest'anno, in novembre, si è già alle prese con le sperimentazioni natalizie. 
La decorazione è un'arte che richiede esercizio e dunque va provata e riprovata. 
Visto che il tema è il Natale, ho scelto il suo colore per eccellenza, ovvero il rosso e l'ho applicato a queste due torte, uguali per forma. In comune c'è anche l'uso dei colori a secco che ho adoperato per dipingere i soggetti.
















Nella torta Stella di Natale è il fiore ad essere protagonista, messo in risalto anche dal rilievo dei petali, mentre nella torta Agrifoglio, quest'ultimo è un elemento di aggiunta, ma non il principale.

 In realtà ciò che mi interessava era possibilità disegnare delle forme bianche su una base colorata. Ho ottenuto ciò, togliendo il colore con l'ausilio di un pennello bagnato e un tovagliolo di carta. In questo modo ho alleggerito le pennellate rosse con pois e cerchi che sembrano bolle di sapone.


 Piccole scoperte col pennello... sono sempre una bella sorpresa!
Anche oggi aggiungo qualcosa di nuovo alle mie conoscenze.
Sperimentate, sperimentate.....