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lunedì 3 ottobre 2016

Sirena (come dipingere su una torta vera)

Con questo post vi lascio la spiegazione per dipingere su pdz avendo come base una torta vera.
In questo caso ho preparato una spongecake al cioccolato che contrastasse con i colori chiari della parte dipinta e non ho inserito creme, ma nulla vieta di farcire con strati di ganache o altro.
Il consiglio è sempre di partire con il dipinto che farà da decorazione perchè richiederà uno o due giorni interi, se vi ci dedicate assiduamente, o anche di più. 
Una volta terminato il dipinto allora potete realizzare la torta.
TUTORIAL
 
1.Prendete la teglia che volete usare (in foto di 15cm) e ritagliate un pezzo di carta da forno in modo da poterla ricoprire tutta

2. Fissatela con dello scotch alla teglia ribaltata in modo che aderisca il meglio possibile

3. Rivestite la teglia con la pdz fino all'altezza desiderata.
Per questo progetto non volevo averla alta quanto la teglia e dunque l'ho tagliata all'altezza che mi interessava.

4. Prendete il disegno o la stampa che volete realizzare e tracciate il diametro della teglia per inquadrare l'immagine come preferite (più o meno centrata).

5. Con un punteruolo ricalcate il disegno sulla pdz
6. Iniziate sempre dall'incarnato, poi dai colori più chiari sfumando velatura dopo velatura

7. Completate l'incarnato con le ombre nella zona degli occhi, sotto il naso, sul labbro superiore e sotto quello inferiore. Scurite i capelli usando sempre molte velature che conferiscono profondità alla parte dipinta

8. Iniziate a dettagliare gli occhi disegnando con un pennellino piccolo (n° 0) le sopracciglia, le ciglia e la pupilla. Poi le narici e la linea delle labbra

9. A seguire colorate gli altri dettagli dell'acconciatura, in questo caso perle e conchiglie

10. Ora è il momento dello sfondo che in questo caso è realizzato con larghe pennellate azzurre per simulare l'acqua.

11. Aggiungete dei dettagli in 3d (i coralli)

12. Ora cambiamo metodo pittorico e passiamo alla pittura a secco.
Per il viso utilizzate i colori in polvere per conferire sfumati e morbidezza al viso facendo un vero e proprio maquillage con ombretto, fard e rossetto. 
Ora la vostrea Sirena è completa! Lasciate seccare la pdz o magari sarà già secca se completerete il lavoro in più giorni.
Preparate la vostra base preferita e tagliatela alla stessa altessa del "coperchio" che avete dipinto.

13. Prendete il vostro dipinto, che assomiglierà ad un coperchio, e poggiatelo ricoprendo interamente la torta solo all'ultimo momento.


14.Completate la torta con un giro di perle che riprendono quelle sulla testa della Sirena e sfumatele con il rosso in polvere.

Ora gustatevi con occhi e palato la vostra Sirena!



















venerdì 15 luglio 2016

Dipingere su pasta di zucchero: un doppio percorso

Per quanto possa sembrare scontato per chi mi conosce, dipingere su pasta di zucchero non è stato per me immediato come potrebbe sembrare. Come approccio alla decorazione mi sono appassionata alla pasta di zucchero e alle sue molteplici sfaccettature creative. Con la pasta fra le mani si poteva far qualunque cosa e dunque ho iniziato lasciandomi prendere dalla creatività del momento senza nulla pianificare. Ho provato molte cose e molte tecniche compresa la wafer paper (che la bravissima Lucia Simeone mi ha trasmesso ad un suo corso) , ma alla fine sono ritornata al primo amore: i pennelli. Quasi per curiosità ho provato a dipingere con i colori in polvere a secco perchè in qualche modo mi riavvicinavano al mio modo di illustrare coi gessetti senza dei contorni precisi e definiti.
 Ho partecipato alla Divina Competition 2014 nella quale non ho vinto, ma sono stata notata da Letizia Grella per la tecnica usata, poi Tamara De Lempicka ha fatto il resto fino ad arrivare alla torta che ha vinto il secondo oro assoluto nella categoria Special Occasion a Birmingham 2016. Felicissima del risultato e ancora soddisfatta dello stupore dei giudici inglesi nel sapere che era un lavoro a mano libera.
 Altro discorso per la pittura più classica con l'apporto di alcol al posto dell'acqua. Questa tecnica già mirabilmente vista con Laura Saporiti mi ha attratta successivamente e l'ho applicata ai miei lavori quasi per mettermi alla prova. L'uso dei coloranti con alcol mi ricorda molto l'acrilico in illustrazione, il quale non si tira facilmente come l'acquarello o l'ecoline, ma va lavorato velatura dopo velatura. Quindi tempo e pazienza....non si corre, niente fretta altrimenti si fa il danno!
Ammetto di aver usato molto poco l'acrilico nella mia vita precedente perchè forse sono troppo impaziente di veder finito il lavoro, ma con la pasta di zucchero mi sono armata di buona volontà e ho preso il volo con due lavori molto semplici che mi rappresentano. Uno sul Giappone, paese che sogno da una vita con la Japan Cake e l'altro materializzando il logo Torteintesta.

 A seguire ho provato con lavori più impegnativi come la Torta Autunnale presentata al CDIF 2015, la Torta Botticelli (silver a Birmingham 2015 cat. International) ela torta con le Ninfee di Waterhouse oro in categoria Small Decorative a Birmingham 2016.
 Non so quale delle due mi rappresenta di più, forse la pittura a secco la sento più mia perchè arriva da un percorso che avevo interrrotto precedentemente e che ho recuperato attualizzandolo su quest'arte che amo tantissimo, ma anche la pittura tradizionale mi appassiona molto ed è ora di realizzarla con qualcosa che mi frulla in testa da un po'.
E unirli entrambi? Ne è uscita la Donna con foulardes realizzata con alcol su sfondo decorato a secco.
Esperimento andato a buon fine, ma vedremo cosa riserva il futuro...passione e sperimentazioni faranno il resto e poi....c'è un nuovo progetto nell'aria...se andrà in porto sarà solo un cerchio che si chiude!

martedì 26 aprile 2016

Eccezionale veramente!

per l'inaugurazione di una nuova trasmissione televisiva ecco spuntare una richiesta e una nuova sfida:
il lettering.
Semlpice d'impatto, ma non così tanto se lo si guarda dal punto di vista  del decoratore di dolci...
All'inizio avevo pensato di dipingerla, ma poi il testo risultava troppo grande ( perchè la torta stessa era grande!) e così l'unica soluzione plausibile vista anche la sovrapposizione delle due parole è stato lavorare lettera per lettera col cutter! Un gran lavoro del quale però sono soddisfatta!
Prima ho ricalcato con un bulino le lettere su della pdz bianca, poi le ho ritagliate e dipinte una ad una con il rosso realizzando bordo e pois. 
Per la parola "veramente", essendo scritta in corsivo, l'unica soluzione è stata quella di ricalcarla col bulino per intero sulla pdz nera e, dopo averla fatta seccare un pochino, ritagliarla facendo attenzione a non romperla. Un lavoro molto delicato...
A seguire ho ritagliato le lettere bianche per incastrare la parola in nero facendo un vero e proprio lavoro d'intarsio...
 In compenso il risultato mi ha davvero ripagato!
Eccezionale Veramente!
Di solito lavora prima il pasticcere e poi arriva il decoratore, ma in questo caso è andata al contrario e quindi una volta terminata la copertura con il logo è stata la volta dei pasticceri...
Immagine gentilmente offerta da Pasticceria Regina
Ecco Maurizio e Francesco della Pasticceria Regina al lavoro per gli ultimi ritocchi con la frutta e poi ...voilà dritta dritta in consegna!!!
Immagine gentilmente offerta da Pasticceria Regina



venerdì 1 aprile 2016

Angel cake


 Questa volta ho voluto provare la Angel Cake. Altra torta di provenienza anglosassone ottima come base per torte decorate, ma anche deliziosa da accompagnare ad un tè o alla prima colazione.
La Angel Cake è una torta senza burro ed è composta da una serie di ingredienti secchi che andranno mischiati con gli albumi montati.
Ma passiamo alla ricetta:

Accorgimenti: gli albumi (360g.) che corrispondono circa a 12 bianchi d'uovo dovranno essere a temperatura ambiente, perciò toglieteli dal frigo un po' prima...
Al posto del cremor tartaro potete usare un lievito costituito principalmente da questo ingrediente che  trovate nei negozi bio.
Per cuocere questo tipo di torta è necessaria una apposita teglia con il fondo staccabile e i piedini che la tengano alzata durante il periodo di raffreddamento post cottura.
La trovate nei negozi attrezzati per dolci (eccone uno in zona milano est).
In alternativa va bene anche uno stampo in silicone per ciambella.
PREPARAZIONE:
Mischiate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi
Montate a neve gli albumi
Versate a poco a poco gli ingredienti secchi negli albumi facendo attenzione a non smontarli (mescolate dal basso verso l'alto per incorporare aria)
Versate nell'apposita tortiera senza imburrarla
Cuocete in forno per 35/40 minuti a 170°
Sfornate e lasciate raffreddare capovolta sui piedini di sostegno della tortiera
Toglietela quando sarà completamente fredda
Molto soffice è ideale come merenda per i bimbi ed è ottima da farcire a più strati con la crema che preferite. 





sabato 27 febbraio 2016

Una peonia col buco...

 Ispirata dai biscofiori ho continuato con una torta e siccome mi piaceva l'idea del buco ho preparato una Angel Cake. Non bianca ma al cacao in modo da contrastare con la placca dipinta sopra.
La peonia, che è il mio fiore preferito, è diventata la protagonista di questa torta.
Per dipingere la placca tovate il tutorial qui.
Per richiamare i biscotti ho usato l'oro anche in questo caso e come completamento una peonia in pasta di zucchero con la quale ho giocato un po'.... 




lunedì 26 ottobre 2015

Minion? Sì grazie!

Questo divertente film d'animazione è stata la prima volta al cinema per il mio bimbo. E' stato dunque con grande piacere che ho realizzato questa torta Minion, interamente mangiabile per il compleanno di Diego. L'interno è stato realizzato da Pasticceria Zilioli
Questi piccoli mostrini gialli fanno impazzire bambini e non solo...
 Decorare la torta è stato semplice e spassoso. A poco a poco Bob prendeva vita fra le mani. 
 Sì perchè la richiesta è stato proprio per il più piccolo dei Minion, divertente da fare anche per gli occhi di diverso colore...
Un saluto a Bob e auguri a Diego!