mercoledì 11 maggio 2016

Crostata di frutta classica


Quando inizia la stagione delle fragole (ed è iniziata da un bel po'!) non so resistere alla classica crostata di frutta. Preparata in mattinata e guastata come dolce poche ore dopo ad un pranzo domenicale, devo dire che ha colorato la tavola e rallegrato i palati... 
Eccovi la ricetta della crostata secondo Luca Montersino
 (Queste dosi vanno bene per una tortiera del diametro di 20cm)

PASTA FROLLA
250g farina00
150g di burro
100g zucchero
40g tuorli
mezza bacca di vaniglia bourbon
un pizzico di sale
buccia di limone q.b.
  Lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico
Formate una palla schiacciata e mettela in frigo per almeno mezz'ora ricoperta con della pellicola.
 
CREMA PASTICCERA 
200g di latte intero
50g panna fresca
75g tuorli
75g zucchero
17,5g amido di mais
17,5g amido di riso
mezza bacca di vaniglia bourbon
 Mettete a bollire il latte con la panna
In un contenitore a parte montate i tuorli con lo zucchero
Ad essi aggiungete gli amidi e la vaniglia
Infine unite il composto ottenuto nel latte con panna a fuoco spento
Riaccendete il fuoco e mescolate la crema pasticcera fino a giusta densità
In una teglia stendete la crema pasticcera e copritela con una pellicola (aderendo ad essa) per farla raffreddare. A temperatura ambiente mettetela il frigo

Quando la pasta frolla sarà pronta stendetela e ricoprite la teglia (20cm in questo caso), cuocendola in forno per 20/25 minuti circa a 180°. 
Per non farla azare stendete nella parte superiore dei fagioli secchi sopra della carta da forno che toglierete gli ultimi cinque minuti per ultimare la cottura nella parte alta.
A cottura ultimata toglietela dal forno e fatela raffreddare.
 
A questo punto non vi resta che decorarala.....con frutta a piacimento!
Io ho scelto di realizzare una crostata classica con fragole e kiwi, ma con la frutta che questa stagione si appresta a donarci si possono ottenere fantastici accostamenti cromatici!
Mettete la crema pasticcera sulla crostata e sopra disponete le fettine di frutta creando dei disegni geometrici (ma anche non....potrebbero essere dei frutti di bosco sparsi su tutta la torta)
Infine spennellate la frutta con della gelatina.
 

giovedì 5 maggio 2016

Dedicata alle mamme...

 Per questo Cake International volevo portare due torte ed esporle in diverse categorie. In questa torta devo dire di aver messo molto di istintivo. Prima di tutto la tecnica, pittura a secco e seconda cosa il soggetto. Volevo che fosse una torta dedicata alle mamme e soprattutto alla mia, perciò il soggetto mi è sembrato perfetto. Si tratta di un autoritratto di Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun con sua figlia. Siamo nel diciottesimo secolo e lei è la pittrice di corte di Maria Antonietta.
Il fatto che il dipinto originale non avesse i contorni ben definiti mi ha convinta che fosse la scelta giusta per potermi esprimere a secco.
(1789)
Vi lascio alcuni passaggi di come è stata eseguita.
Principalmente gli strumenti sono due: pennelli piatti e colori a secco
 Qui stò iniziando a definire l'incarnato seguendo le linee guida  fatte ricalcando il disegno con un bulino.

Poi le sfumature principali dell'incarnato

 La definizione degli altri colori e i dettagli nell'acconciatura della mamma

 A lavoro terminato ho ripassato con polvere oro lo sfondo e ritagliato l'ovale con il bisturi

La forma usata è stata l'ovale perchè l'ho trovata elegante emolto adatta a questa ricorrenza (festa della mamma). Ho rivestito la base con un color tiffany un po' anticato, molto presente negli abiti di corte di Luigi XVI e l'ho decorata intorno con dei fiori monocromo in negativo.
Per questa ghirlanda sono partita avendo ben in mente quello che dovevo fare senza nessun disegno o linea da seguire nella parte sottostante. Ci ho messo una giornata intera ma è stato un lavoro rilassante perchè ho disegnato a mano libera!
La base d'appoggio, sempre dello stesso colore, è lasciata senza decori, ma solo con la scritta della ricorrenza come da regolamento!
Un grazie speciale a mia sorella Alessandra che ha notato nelle regole l'obbligo della scritta con l'uso della sac a poche, altrimenti io l'avrei realizzata dipinta a pennello e sarei stata eliminata!!!!!
Quindi torta dedicata alle donne di casa, mamma e sorella!

Qui sotto coi riconoscimenti nella sezione Occasioni Speciali e sotto i dettagli
 









martedì 26 aprile 2016

Eccezionale veramente!

per l'inaugurazione di una nuova trasmissione televisiva ecco spuntare una richiesta e una nuova sfida:
il lettering.
Semlpice d'impatto, ma non così tanto se lo si guarda dal punto di vista  del decoratore di dolci...
All'inizio avevo pensato di dipingerla, ma poi il testo risultava troppo grande ( perchè la torta stessa era grande!) e così l'unica soluzione plausibile vista anche la sovrapposizione delle due parole è stato lavorare lettera per lettera col cutter! Un gran lavoro del quale però sono soddisfatta!
Prima ho ricalcato con un bulino le lettere su della pdz bianca, poi le ho ritagliate e dipinte una ad una con il rosso realizzando bordo e pois. 
Per la parola "veramente", essendo scritta in corsivo, l'unica soluzione è stata quella di ricalcarla col bulino per intero sulla pdz nera e, dopo averla fatta seccare un pochino, ritagliarla facendo attenzione a non romperla. Un lavoro molto delicato...
A seguire ho ritagliato le lettere bianche per incastrare la parola in nero facendo un vero e proprio lavoro d'intarsio...
 In compenso il risultato mi ha davvero ripagato!
Eccezionale Veramente!
Di solito lavora prima il pasticcere e poi arriva il decoratore, ma in questo caso è andata al contrario e quindi una volta terminata la copertura con il logo è stata la volta dei pasticceri...
Immagine gentilmente offerta da Pasticceria Regina
Ecco Maurizio e Francesco della Pasticceria Regina al lavoro per gli ultimi ritocchi con la frutta e poi ...voilà dritta dritta in consegna!!!
Immagine gentilmente offerta da Pasticceria Regina