venerdì 12 giugno 2015

Crostata ai lamponi


Questa crostata fantastica l'avevo assaggiata tempo fa a casa di amici, ma ad oggi la presento con un variante: l'aggiunta di pistacchio.
La torta è formata da una pasta frolla di nocciole che, in questo caso ho mischiato con i pistacchi ed è ricoperta da una composta di lamponi.
INGREDIENTI
250g. farina
150g. burro
120g zucchero a velo
60g. nocciole
60g. pistacchi
2 tuorli
un pizzico di sale
300g. lamponi
200g. zucchero
Preparare la pasta frolla strofinando burro e farina facendo un mucchio di briciole.
 Mettere al centro tuorli, zucchero a velo, la frutta secca in polvere e il pizzico di sale.
Impastare il tutto velocemente e lasciarla riposare in frigo per almeno mezz'ora.

Intanto fate cuocere i lamponi con lo zucchero a velo finchè la frutta non sarà spappolata.

In seguito tirate la pasta a 5mm circa e ricestite uno stampo da 26cm. Bucherellatela e cuocetela in forno a 200° per 20 minuti (ricordatevi di cuocerla con sopra carta da forno e fagioli secchi ....).
Quando la sfornerete spalmatela con la composta di lamponi preparata in precedenza.

GNAM GNAM!




lunedì 8 giugno 2015

Minicake in pizzo ai frutti di bosco

Avete amici che arrivano all'improvviso o un gruppetto di amiche per un pomeriggio di chiacchiere e avete poco tempo? Eccovi un'idea elegante e fresca!
Fate una torta semplice semplice, magari la classica margherita o la spongecake, oppure anche al cioccolato (avrete un maggior contrasto coi pizzi di rivestimento). 
Ricavatene due tondi col coppapasta in modo che si sovrappongano l'uno all'altro.
Per la decorazione:
2 fogli di ostia sottile 
perforatore per bordi
taglierino
metro
acqua e pennellino
frutti di bosco
Come procedere: 
1. Perforare il foglio di ostia fino a lunghezza desiderata

2. Col cutter ritagliare il bordo di un cm circa più alto della torta

3. Rivestire il bordo della torta con il bordo preparato e Incollarlo con un po' d'aqcua. 
Ripetere l'operazione per il secondo tortino che verrà posto sopra.

4. Lavate e asciugate bene i frutti di bosco prima di disporli sulla torta.
L'asciugatura è molto importante altrimenti al contatto con l'ostia l'acqua  potrebbe rovinarla.
5. Infine ritagliate una strisciolina dal foglio d'ostia e incastratela in alto fra il bordo e la torta.
Per completare, se volete, potete realizzare una crema pasticcera da accompagnamento.
La ricetta eccola qui
 Alla prossima...





mercoledì 3 giugno 2015

Japan cake

Da sempre il Giappone ha suscitato in me grande fascino e quindi non potevo non decorare una torta a tema! Incuriosita dal viso dipinto che le Geishe dovevano avere durante le loro uscite pubbliche ho provato a dipingerne uno...
Qui sotto il tutorial per realizzarlo.
Vi occorrerà:
pasta di zucchero bianca
strumento a punta
coloranti in polvere nero, rosso, rosa
alcol alimentare
pennelli a punta di diverse dimensioni
1. Stendete la pasta di zucchero bianca imprimendo con un disco il tondo un po' più piccolo della dimensione della vostra torta. Meglio se lo lasciate asciugare un po'.

2. Per iniziare ho disegnato un viso (sinistra) portandolo poi alle sue linee essenziali (destra).
Potete anche riportarlo sulla carta da forno direttamente da una stampata o fotocopia riducendolo subito alle linee principali.
3. Appoggiate il disegno alla pasta di zucchero e, con lo strumento a punta, seguite i contorni imprimendo le linee guida sulla pasta di zucchero. Consiglio di fare delle prove prima per sapere quanta pressione esercitare per evitare di lasciare veri e propri solchi o niente del tutto.
4. Preparate i colori nero, rosso e rosa con l'alcol alimentare
5. Iniziate con le sfumature del viso avendo davanti a voi la fotografia da cui avete tratto il disegno. Inizialmente realizzate sfumature  molto delicate. Passate successive velature fino al raggiungimento del tono desiderato. Fra una velatura e l'altra dovrete naturalmente aspettare che asciughi quella precedente. Non ci metterà molto in quanto l'alcol evapora velocemente.

6. Solo a completamento delle sfumature più delicate (viso e fiori rosa) procedete con i toni decisi (nero dei capelli e rosso delle labbra). Un'importante alleata è la calma. Avere fretta di terminare partendo subito con gli scuri o non aspettando le asciugature spesso compromette il lavoro...

7. Al termine ho cercato la parola geisha in giapponese e, sperando di non aver sbagliato gli ideogrammi, l'ho ritrascritta nel tondo.

8. Il disegno è concluso. 

9. Ritagliatelo con un cutter e completate l'asciugatura del disco col disegno. Per facilitare qust'ultima fase ho lavorato apposta su una superficie di legno che consente di seccare meglio la pasta di succhero senza che si attacchi alla superficie.

 Per la base ho usato un colore di contrasto, ma comunque primario (blu), decorandolo con uno dei tanti motivi stilizzati delle onde del mare che compaiono sui kimoni giapponesi.
 Ho completato il tutto con un fiore in ostia rosso come le labbra della geisha.
Ah Giappone! Giappone!....prima o poi arriverò!