martedì 26 maggio 2015

Decorare coi fiori

 
Decorare un dolce coi fiori è una tradizione che esiste da sempre e che si è evoluta nel corso dei secoli. 
Il fiore lo intendo in tutte le sue declinazioni, dal fiore vero e proprio al fiore edibile realizzato con altre tecniche. Le torte floreali si prestano inoltre per molte occasioni, dalle più frugali alle più importanti come matrimoni o anniversari. 
Per me accostare un fiore ad un dolce è sempre frutto di ragionamento in modo che si leghino l'uno all'altro per il colore oppure per contrasto. Per questo mi è sempre piaciuto realizzare fiori in pasta di zucchero (flower paste), con l' ostia oppure anche dipinti sulla torta stessa. Va da sè che basta un fiore per cambiare i connotati ad un dolce perchè l'aggiunta di quest'ultimo con i suoi colori e la sua leggerezza danno eleganza e rendono accattivanti torte e dolcetti molto semplici come una torta margherita o una crostata di frutta.



Quelli che amo di più in fase di realizzazione sono i fiori in ostia nel senso che sono più veloci da costruire e una volta pronti possono essere maneggiati con più disinvoltura senza il timore che si scheggino. Essendo molto leggeri, risultano molto eleganti anche su una torta. Mantenendoli bianchi sono ottimi per una wedding cake total white. 
 I fiori in flower paste hanno invece una procedura più lunga e devono essere realizzati petalo per petalo per poi essere assemblati in fase finale. Non c'è dubbio che sono molto più scenografici di quelli in ostia, anche grazie alle sfumature infinite che si possono fare proprio ad imitazione dei fiori veri. La loro estrema fragilità li rende però molto delicati e non facilmente maneggiabili (dipende poi da fiore a fiore) per cui ci vuole molta accortezza nel sistemarli sul nostro dolce.
 In ogni caso sono tantissimi i modi di interpretare un fiore su un dolce. Può essere infatti anche dipinto o stilizzato. Come in altri ambiti decorativi (moda o arredamento) i fiori vengono reinterpretati in svariate modalità e ciò contribuisce ad ampliare la potenza decorativa ed evocativa di questi splendidi doni della natura.






giovedì 21 maggio 2015

Torta studio..da una a più torte!

Questa torta studio risale ad un anno fa, ma la ripropongo perchè trovo l'idea interessante.
 Buona lettura...
Vi è mai capitato di partire da un'idea e poi come un fiume in piena ne seguono altre collegate come anelli di una catena? A me sì!
 Ho voluto provare a dipingere una torta coi coloranti in polvere usati a secco e così ho incominciato a decorare col blu. Poi mi son detta...perchè non provare a scambiare i piani per movimentarla diminuendo l'altezza?

Bene! E se li mettessi sottosopra?

Però non era male neppure il tortino dipinto in solitaria...

Questa è stata un'esperienza molto stimolante e soprattutto divertente!
L'ho trovata un'ottima soluzione per progettare torte importanti, come possono essere quelle matrimoniali, o creare uno sweet table per cerimonie, magari utilizzando sagome più piccole per avere un'idea d'insieme della composizione. 
Buoni progetti a tutti!

lunedì 18 maggio 2015

Crostata di frutta


La crostata di frurtta mi piace sempre, estate, inverno e in qualunque occasione. Per questo l'ho voluta preparare grande, così da poterla gustare a più riprese!
La base e la crema pasticcera sono state realizzate con le ricette di Luca Montersino, dal suo libro Peccati di Gola che troneggia ben bene nella mia cucina e che consulto spesso e volentieri.
Ecco le sue ricette.
PASTA FROLLA
500g farina00
300g di burro
200g zucchero
80g tuorli
mezza bacca di vaniglia bourbon
un pizzico di sale
buccia di limone q.b.

CREMA PASTICCERA
400g di latte intero
100g panna fresca
150g tuorli
150g zucchero
35g amido di mais
35g
amido di riso
mezza bacca di vaniglia bourbon

 Dopo aver cotto la pasta frolla in una teglia rettangolare
aggiungere la crema pasticcera precedentemente preparata
 Successivamente lavate e tagliate e pezzetti la frutta che preferite. Io ho scelto i frutti di bosco vista la stagione, con l'aggiunte di un kiwi per ravvivare il tutto con un po' di verde.
Infine li ho sparsi sulla base senza comprre in questo caso una geometria particolare con la frutta.
Infine ho spruzzato il tutto con la gelatina per lucidare e conservare i colori della frutta.